VINO ITALIANO DI NUOVO LEADER A VOLUME PER L’EXPORT

L’articolo del Corriere Vinicolo parla delle grandi performance del vino italiano nel 2020 in termini di export

Secondo le rilevazioni Ismea e UIV il vino tricolore fa meglio delle previsioni e dei competitor Ue. Tengono volumi, valori e prezzo”.

L’Italia ha chiuso il 2020 con un buon risultato per l’export: è riuscita a ridurre le perdite a valore a -2,3%, per un corrispettivo di 6,285 miliardi di euro. Il Belpaese ha avuto, infatti, performance migliori rispetto ai suoi principali competitor (Francia e Spagna). “Dati questi che consentono all’Italia di riprendersi la leadership mondiale di esportazioni a volume con oltre 20,8 milioni di ettolitri (-2,4%) ai danni della Spagna”.

L’export italiano di vino ha registrato incrementi in Germania, Svizzera, Canada, Paesi Bassi e Svezia. Negli Stati Uniti l’Italia, risparmiata dai dazi, è riuscita a contenere le perdite (-5,6%, a 1,45 miliardi di euro, con il Lambrusco a +19%). Le esportazioni sono diminuite notevolmente in Inghilterra (-6,4%), in Giappone (-15,5%) e in Cina (-26,5%).

Tra le regioni, il Veneto si conferma leader nell’export con 2,2 miliardi di euro (-3,3% a valore), seguito dal Piemonte (+2,6%) che allunga sulla Toscana (-3,2%). Segni positivi per Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna, seguiti dalla Lombardia, in calo in doppia cifra”.

L’articolo completo è disponibile sul Corriere Vinicolo del 22 Marzo.

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