IL REGNO UNITO DIVENTA LEADER DI IMPORT DI VINO NEL 2020

Nonostante le difficoltà dell’anno appena passato, il Regno Unito non ha rallentato sul fronte dell’import di vino.

Nonostante la pandemia e la Brexit nel 2020 il Regno Unito è risultato il principale Paese importatore di vino con un valore superiore a 4 miliardi di euro”.

Il Regno Unito è da sempre un Paese molto affezionato al vino ed infatti i suoi consumi non sono mai stati bassi. Nel 2020 ha ottenuto il titolo di leader mondiale di import di vino: 1.458 milioni di litri importati ad un prezzo medio (2,7€/L) per un valore complessivo di 4 miliardi di euro.

Due sono i fattori principali che hanno contribuito a questo risultato: la Brexit e la pandemia. “Le restrizioni hanno chiaramente fatto lievitare il volume delle vendite online e del consumo a domicilio. Queste hanno contribuito all’esplosione del vino sfuso e dei bag-in-box wine con un significativo aumento dell’11,5% in termini di volume e del 15,5% in valore”. La paura per le nuove tariffe imposte dalla Brexit ha spinto le persone ad accumulare beni di consumo, in modo particolare la categoria del vino.

L’Italia rimane il principale Paese esportatore di vino nel Regno Unito in termini di volume, con 292 milioni di litri di vino esportati. Trend negativo, invece, sul fronte del valore, dove l’Italia ha registrato un calo del 10% (741 milioni di euro).

Il secondo posto spetta all’Australia in termini di volume, con 248 milioni di litri e un +7% rispetto all’anno scorso e con un valore di 329,5 milioni di euro. Gli Stati Uniti hanno visto un aumento del 10% del volume e del 19% del valore, raggiungendo così i 253 milioni di euro; trend positivi anche per il Cile, che è cresciuto rispettivamente dell’11% e del 12%”.

L’articolo completo di Wine Meridian è disponibile qui.

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