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CRESCITA DEL 2% PER LE VENDITE DI ALCOL IN ASIA E NEL PACIFICO ENTRO LA FINE DELL’ANNO

Le vendite di alcolici in Asia e nel Pacifico aumenteranno di oltre 2% a volume entro la fine del 2021.

A parte il vino, si prevede che ciascuna delle principali categorie di alcolici registrerà una crescita dei volumi nella regione, con gli spirits in aumento dello 0,5% e il settore dei Ready to Drink (RTD) in aumento del 6%. Si prevede che la birra aumenterà del 2% e il sidro del 1%”.

Seppure nel 2020 si sia registrato un calo del 8% per quanto riguarda il volume delle bevande alcoliche, le previsioni per il 2021 sono molto incoraggianti. Si crede che le vendite di alcolici in generale aumenteranno di oltre il 2% e che si riuscirà a tornare a livelli pre-covid entro il 2025. Tutto questo verrà supportato dall’e-commerce, dalla crescita dei RTD, dal forte consumo domestico nei Paesi chiave e dalla resilienza di Paesi come Cina e Australia.

In Australia nel 2020 le vendite di alcolici in generale sono aumentate del 3% (miglior performance nell’Asia-Pacifico). Le categorie maggiormente apprezzate sono state i RTD e gli spirits, che hanno visto una crescita notevole nell’ultimo anno. La birra ha registrato un +3% mentre il vino è diminuito.

Le vendite di alcolici in Cina sono diminuite di quasi il 6% nel 2020 a causa della sua dipendenza dal commercio on-trade, ma si prevede un aumento di quasi il 4% quest’anno. IWSR ha notato la performance positiva dei distillati aromatizzati e RTD, nonché dei single malts che hanno visto un aumento del 20% nel 2020”.

In Giappone le vendite sono calate di circa il 5% lo scorso anno, ma si prevede un ritorno ai livelli pre-covid entro il 2024 con una crescita annua del 2%. Le perfomance migliori sono state registrate dalla categoria RTD, con un 12% nel 2020; per il 2021 si prevede una crescita del 6% a volume. Inoltre, le vendite di RTD nel solo Giappone rappresentano circa il 20% dell’intero mercato dei RTD.

Anche se nel complesso il mercato degli alcolici nelle Filippine ha registrato un calo nel 2020, gli spirtis sono aumentati del 2% (il gin del 7%) e il vino del 3%. Per il 2021 si prevede che questo mercato registrerà un aumento del 7% a volume, tornando a livelli pre-covid entro il 2023.

Il mercato degli alcolici a Singapore è diminuito del 9% nel 2020 a causa della birra, che rappresenta oltre l’80% del consumo di bevande nel Paese. ISWR prevede che il volume totale di alcol aumenterà di circa il 4%, tornando a livelli pre-pandemia entro il 2022”.

L’articolo completo di The Spirits Business è disponibile qui.

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